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Cos’è il prurito anale?

Se si avverte spesso il bisogno di grattarsi nella zona anale, si potrebbe soffrire di prurito anale, una condizione comune conosciuta anche con il termine medico pruritus ani.

Si tratta di un disturbo che può manifestarsi con sintomi di intensità variabile, da un lieve fastidio fino a un prurito intenso.

Grattarsi per il prurito può causare un peggioramento del problema e può portare ad un ano rosso, bruciante e doloroso. Nei casi peggiori, il prurito all’ano può portare a una riduzione della qualità della vita e persino alla depressione. Il prurito anale colpisce l’1-5% della popolazione ed è quattro volte più comune negli uomini che nelle donne. Nella maggior parte dei casi, un ano doloroso e pruriginoso è causato da emorroidi o ragadi anali, ma non è sempre così.

Un ano molto pruriginoso può essere molto imbarazzante, ma si consiglia sempre di rivolgersi ad un medico per agire tempestivamente e trovare rapidamente sollievo dal prurito anale.

Cause del prurito anale

Il prurito anale può avere centinaia di cause, oppure la causa può essere sconosciuta. La causa più comune del prurito anale sono le emorroidi e le ragadi anali. Ma perché le emorroidi prudono? Quando le emorroidi guariscono, spesso lasciano delle scaglie di pelle che in seguito possono dare prurito. Le emorroidi possono anche causare la fuoriuscita di muco o feci e irritare la pelle intorno all’ano.

Altre cause di prurito all’ano sono:

  • Lavaggio eccessivo: Lo sfregamento intensivo con sapone o altri detergenti per la pelle può seccare e irritare la pelle intorno all’ano. Invece di rendere l’ano più pulito, le pratiche igieniche eccessive hanno l’effetto opposto, poiché la pelle cerca di compensare producendo più olio.
  • Irritanti: L’uso di salviette umidificate, spray intimi, carta igienica profumata e altri prodotti per l’igiene a volte scatena una reazione allergica locale intorno all’ano che provoca prurito.
  • Infezioni: Vermi, scabbia, infezioni da lievito o malattie a trasmissione sessuale possono causare prurito all’ano.
  • Condizioni della pelle. La psoriasi e l’eczema sono due esempi di patologie cutanee che possono provocare prurito e dolore all’ano.
  • Trattamento antibiotico: Alcuni antibiotici ad ampio spettro alterano la flora intestinale, che a sua volta può provocare prurito anale.

Come trattare il prurito anale

Una possibile opzione per il trattamento del prurito anale potrebbe essere l’impiego di una crema acquistabile in farmacia a base di corticosteroidi e anestetici locali, utilizzabile per brevi periodi di trattamento. La crema dovrebbe essere applicata due volte al giorno in caso di sintomi acuti; successivamente le applicazioni possono essere ridotte, con il ridursi dei sintomi. Se i sintomi persistono, se si sospetta un’infezione o se si verificano perdite o sanguinamenti anali, rivolgersi immediatamente al medico.

Prevenire il prurito all’ano

Mantenere l’ano pulito senza esagerare può aiutare a prevenire il prurito. Ecco alcuni consigli utili per prevenire un fastidioso prurito all’ano:

  • Non usare sapone e non strofinare a fondo la zona anale.
  • Invece di pulirsi con la carta igienica, tamponare delicatamente con un panno bagnato o usare un bidet per spruzzare un po’ d’acqua sull’ano. Poi tamponare per asciugarsi.
  • Evitare creme profumate, oli da bagno o prodotti per l’igiene che possono causare irritazioni.
  • Indossare biancheria intima di cotone, non aderente, da cambiare regolarmente.
  • Seguire una dieta ricca di fibre per favorire una sana digestione e prevenire stipsi e diarrea.
  • Evitate gli alimenti che possono peggiorare il prurito, come le bevande contenenti caffeina, le spezie forti e l’alcol.
  • Cercare di restistere all’impulso di grattarsi. Se il prurito all’ano si manifesta soprattutto di notte, indossare dei guanti di cotone per evitare di grattarvi la pelle durante il sonno.
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